L'agricoltura italiana e le aziende agricole italiane sono in ginocchio - È necessario che le aziende e il Governo sviluppino un piano nazionale di transizione verso l'Agricoltura Verticale 4.0 per sopravvivere e poter competere con le aziende estere, evitando il collasso economico dell'Italia e favorendone lo sviluppo-miglioramento economico-sociale
Dobbiamo evitare che le aziende agricole italiane falliscano (e la conseguente disoccupazione e crisi economica) a causa dei gravi fenomeni in atto in Italia (che peggiorano di anno in anno) che stanno danneggiando pericolosamente l'agricoltura italiana come grandine, siccità (causa cambiamento climatico), insetti, cinghiali, talpe, e concorrenza internazionale, sviluppando un piano di transizione delle aziende italiane verso l'agricoltura verticale 4.0.
Grandine, gelo, siccità (cambiamento climatico), cinghiali, insetti, concorrenza internazionale stanno distruggendo l'agricoltura italiana facendo aumentare i prezzi della frutta e verdura, e costringendo i consumatori ad acquistarle da aziende non italiane perchè meno costose.
Le aziende agricole italiane basate su metodi agricoli tradizionali (su terreno) saranno costrette a fallire per due motivi:
1. concorrenza internazionale: le aziende estere che stanno sviluppando l'agricoltura verticale 4.0 potranno permettersi di vendere a prezzi molto bassi rispetto alle aziende italiane, di proporre prodotti di alta qualità, senza uso di pesticidi e senza uso di OGM
2. guadagni insufficienti e spese insostenibili a causa di grandine, gelo, siccità (cambiamento climatico), cinghiali, insetti
Gli interventi dello Stato per aiutare gli agricoltori comportano costi pubblici per la collettività che diventeranno insostenibili di questo passo, considerando che lo Stato italiano è in grave difficoltà economica, e di conseguenza aumenteranno ulteriormente le tasse, il debito pubblico, si ridurranno i servizi pubblici con peggioramento ulteriore dell'economia italiana.
Di questo passo gli agricoltori italiani falliranno, dovranno chiudere le loro attività di produzioni di frutta e verdura e chiuderanno anche i negozi che vendono tali prodotti, quindi fallirà l'indotto (FILIERA AGRO-ALIMENTARE) e aumenterà la disoccupazione e la crisi economica italiana, l'economia italiana verrà distrutta con conseguenze disastrose per tutti i cittadini che non avranno lavoro o redditi sufficienti a vivere dignitosamente.
Le aziende estere da cui i consumatori italiani compreranno frutta e verdura (perchè meno costose rispetto a frutta e verdura prodotta in Italia) (http://www.ilsole24ore.com/art/food/2016-10-28/il-giappone-apre-prima-fattoria-robot-132139.shtml?uuid=ADxB6ClB&refresh_ce=1) potranno ridurre i costi, avere prodotti di qualità ed evitare i problemi derivanti da grandine, gelo, siccità
(cambiamento climatico), insetti, senza usare pesticidi, grazie all'agricoltura verticale 4.0, cioè all'utilizzo di edifici tecnologicamente avanzati adibiti alla coltivazione di prodotti agricoli mediante metodo aeroponico/idroponico, sistemi automatizzati-digitali interconnessi, basati su cloud computing e machine learning, IoT, sistemi digitali di gestione per ottimizzzione dei processi aziendali-agricoli;
laboratori di ricerca biotecnologica che potranno consentire la produzione di grandi quantità di beni di alta qualità con poca acqua, senza pesticidi, permettendo loro di vendere a prezzi molto bassi in tutto il mondo. In queste strutture non possono accedere grandine, neve, gelo, vento, insetti, animali; temperatura e umidità sono sempre sotto controllo; l'acqua utilizzata è molto meno rispetto all'agricoltura tradizionale ed inoltre essa viene riciclata al 98%.
L'agricoltura tradizionale comporta tutta una serie di problemi legati principalmente al cambiamento climatico, agli insetti che porteranno ad una enorme riduzione della produzione, al peggioramento della qualità dei prodotti agricoli, a dover utilizzare gli OGM per essere più resistenti ad agenti atmosferici e agli insetti, e a dover vendere a prezzi sempre maggiori, per cui se in Italia non si svilupperà l'agricoltura verticale 4.0 i consumatori italiani per risparmiare acquisteranno da aziende estere che stanno già adesso utilizzando e sviluppando l'agricoltura verticale 4.0 e che possono permettersi di vendere a prezzi bassi rispetto alla concorrenza italiana (es. Giappone).
Le aziende agricole italiane dovranno delocalizzare all'estero dove saranno avvantaggiate dai programmi governativi per lo sviluppo dell'agricoltura verticale 4.0 e i cittadini italiani che perderanno il lavoro dovranno emigrare all'estero andando a far sviluppare ulteriormente l'economia di altre nazioni e togliendo risorse umane ed economiche all'Italia.
Il cambiamento climatico in atto comporta problemi molto gravi per l'agricoltura che non possono essere risolti con i metodi dell'obsoleta agricoltura classica (su terreno) ma vanno affrontati con metodi moderni, che determinano una evoluzione necessaria di adattamento resiliente dell'agricoltura ai fenomeni climatico-ambientali in atto in tutto il mondo: l'agricoltura 4.0 e soprattutto l'agricoltura verticale 4.0, considerando entrambi i metodi in modo ibrido per ricavarne benefici maggiori.
Per evitare che le aziende agricole italiane falliscano, trascinandosi dietro anche l'indotto (negozi di frutta e verdura, industria dei contenitori alimentari, ecc. - filiera agro-alimentare) con aumento disoccupazione, debito pubblico-privato, crisi economica, aumento dei prezzi di frutta e verdura italiana è necessario che le aziende agricole italiane avviino con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali un piano di transizione da agricoltura su terreno ad agricoltura verticale 4.0 (all'interno del Piano Nazionale Industria 4.0 usufruendo dei relativi incentivi economici ed estendendo in modo specifico per l'agricoltura tale Piano), considerando gli eventuali vantaggi della loro dimensione ibrida.
Risulta necessario aiutare le piccole aziende agricole italiane a sviluppare un "network di pmi agricole 4.0" e "laboratori di ricerca biotecnologica agricola 4.0"(facendo integrare sinergicamente aziende basate su agricoltura classica, agricoltura 4.0 e agricoltura verticale 4.0 in un sistema ibrido che ne colga tutti i vantaggi) perchè da sole sono destinate al fallimento in quanto non possono competere singolarmente con le grandi aziende, soprattutto con quelle che hanno già avviato fattorie verticali 4.0 e che sono in vantaggio sul mercato mondiale.
Questo sviluppo dell'agricoltura italiana consentirà di migliorare i prodotti agricoli, ridurre i prezzi, far aumentare le vendite in Italia e all'estero con aumento dell'occupazione in Italia, apertura di nuove imprese agricole e attività industriali e commerciali, nonchè dei servizi dell'indotto agricolo, con sviluppo dell'economia italiana e miglioramento della società italiana. Maggiori guadagni delle aziende e dei cittadini determineranno un aumento delle entrate fiscali con conseguente riduzione delle tasse su aziende e cittadini, miglioramento dei servizi pubblici, riduzione del debito pubblico e privato, con innesco di processi virtuosi.
Questo notevole aumento del flusso fiscale potrà in parte essere utilizzato per finanziare il metodo accelerativo di sviluppo socio-economico dell'Italia, attualmente in fase di elaborazione, definito "Reddito di Cittadinanza 4.0" (https://www.facebook.com/groups/1886708944919337/).
L'Agricoltura Verticale 4.0 consentirà una riduzione dell'impronta ecologica e dell'inquinamento ambientale grazie alla digitalizzazione dei processi aziendali, alla riduzione dei consumi dell'azienda, alla gestione intelligente delle dinamiche del mercato agricolo-alimentare e relativi processi indiretti e complementari.
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http://www.quotidianodelsud.it/basilicata/cronache/cronaca/2017/06/23/crisi-idrica-governo-basilicata-non-conta-intanto-agricoltura
http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2015/09/25/basilicata-pronti-18-milioni-di-euro-per-contenere-i-danni-da-cinghiale/45615
http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&id=2991671
https://agensir.it/quotidiano/2017/5/22/maltempo-coldiretti-grandine-distrugge-raccolti-milioni-di-danni/ .
Grandine, gelo, siccità (cambiamento climatico), cinghiali, insetti, concorrenza internazionale stanno distruggendo l'agricoltura italiana facendo aumentare i prezzi della frutta e verdura, e costringendo i consumatori ad acquistarle da aziende non italiane perchè meno costose.
Le aziende agricole italiane basate su metodi agricoli tradizionali (su terreno) saranno costrette a fallire per due motivi:
1. concorrenza internazionale: le aziende estere che stanno sviluppando l'agricoltura verticale 4.0 potranno permettersi di vendere a prezzi molto bassi rispetto alle aziende italiane, di proporre prodotti di alta qualità, senza uso di pesticidi e senza uso di OGM
2. guadagni insufficienti e spese insostenibili a causa di grandine, gelo, siccità (cambiamento climatico), cinghiali, insetti
Gli interventi dello Stato per aiutare gli agricoltori comportano costi pubblici per la collettività che diventeranno insostenibili di questo passo, considerando che lo Stato italiano è in grave difficoltà economica, e di conseguenza aumenteranno ulteriormente le tasse, il debito pubblico, si ridurranno i servizi pubblici con peggioramento ulteriore dell'economia italiana.
Di questo passo gli agricoltori italiani falliranno, dovranno chiudere le loro attività di produzioni di frutta e verdura e chiuderanno anche i negozi che vendono tali prodotti, quindi fallirà l'indotto (FILIERA AGRO-ALIMENTARE) e aumenterà la disoccupazione e la crisi economica italiana, l'economia italiana verrà distrutta con conseguenze disastrose per tutti i cittadini che non avranno lavoro o redditi sufficienti a vivere dignitosamente.
Le aziende estere da cui i consumatori italiani compreranno frutta e verdura (perchè meno costose rispetto a frutta e verdura prodotta in Italia) (http://www.ilsole24ore.com/art/food/2016-10-28/il-giappone-apre-prima-fattoria-robot-132139.shtml?uuid=ADxB6ClB&refresh_ce=1) potranno ridurre i costi, avere prodotti di qualità ed evitare i problemi derivanti da grandine, gelo, siccità
(cambiamento climatico), insetti, senza usare pesticidi, grazie all'agricoltura verticale 4.0, cioè all'utilizzo di edifici tecnologicamente avanzati adibiti alla coltivazione di prodotti agricoli mediante metodo aeroponico/idroponico, sistemi automatizzati-digitali interconnessi, basati su cloud computing e machine learning, IoT, sistemi digitali di gestione per ottimizzzione dei processi aziendali-agricoli;
laboratori di ricerca biotecnologica che potranno consentire la produzione di grandi quantità di beni di alta qualità con poca acqua, senza pesticidi, permettendo loro di vendere a prezzi molto bassi in tutto il mondo. In queste strutture non possono accedere grandine, neve, gelo, vento, insetti, animali; temperatura e umidità sono sempre sotto controllo; l'acqua utilizzata è molto meno rispetto all'agricoltura tradizionale ed inoltre essa viene riciclata al 98%.
L'agricoltura tradizionale comporta tutta una serie di problemi legati principalmente al cambiamento climatico, agli insetti che porteranno ad una enorme riduzione della produzione, al peggioramento della qualità dei prodotti agricoli, a dover utilizzare gli OGM per essere più resistenti ad agenti atmosferici e agli insetti, e a dover vendere a prezzi sempre maggiori, per cui se in Italia non si svilupperà l'agricoltura verticale 4.0 i consumatori italiani per risparmiare acquisteranno da aziende estere che stanno già adesso utilizzando e sviluppando l'agricoltura verticale 4.0 e che possono permettersi di vendere a prezzi bassi rispetto alla concorrenza italiana (es. Giappone).
Le aziende agricole italiane dovranno delocalizzare all'estero dove saranno avvantaggiate dai programmi governativi per lo sviluppo dell'agricoltura verticale 4.0 e i cittadini italiani che perderanno il lavoro dovranno emigrare all'estero andando a far sviluppare ulteriormente l'economia di altre nazioni e togliendo risorse umane ed economiche all'Italia.
Il cambiamento climatico in atto comporta problemi molto gravi per l'agricoltura che non possono essere risolti con i metodi dell'obsoleta agricoltura classica (su terreno) ma vanno affrontati con metodi moderni, che determinano una evoluzione necessaria di adattamento resiliente dell'agricoltura ai fenomeni climatico-ambientali in atto in tutto il mondo: l'agricoltura 4.0 e soprattutto l'agricoltura verticale 4.0, considerando entrambi i metodi in modo ibrido per ricavarne benefici maggiori.
Per evitare che le aziende agricole italiane falliscano, trascinandosi dietro anche l'indotto (negozi di frutta e verdura, industria dei contenitori alimentari, ecc. - filiera agro-alimentare) con aumento disoccupazione, debito pubblico-privato, crisi economica, aumento dei prezzi di frutta e verdura italiana è necessario che le aziende agricole italiane avviino con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali un piano di transizione da agricoltura su terreno ad agricoltura verticale 4.0 (all'interno del Piano Nazionale Industria 4.0 usufruendo dei relativi incentivi economici ed estendendo in modo specifico per l'agricoltura tale Piano), considerando gli eventuali vantaggi della loro dimensione ibrida.
Risulta necessario aiutare le piccole aziende agricole italiane a sviluppare un "network di pmi agricole 4.0" e "laboratori di ricerca biotecnologica agricola 4.0"(facendo integrare sinergicamente aziende basate su agricoltura classica, agricoltura 4.0 e agricoltura verticale 4.0 in un sistema ibrido che ne colga tutti i vantaggi) perchè da sole sono destinate al fallimento in quanto non possono competere singolarmente con le grandi aziende, soprattutto con quelle che hanno già avviato fattorie verticali 4.0 e che sono in vantaggio sul mercato mondiale.
Questo sviluppo dell'agricoltura italiana consentirà di migliorare i prodotti agricoli, ridurre i prezzi, far aumentare le vendite in Italia e all'estero con aumento dell'occupazione in Italia, apertura di nuove imprese agricole e attività industriali e commerciali, nonchè dei servizi dell'indotto agricolo, con sviluppo dell'economia italiana e miglioramento della società italiana. Maggiori guadagni delle aziende e dei cittadini determineranno un aumento delle entrate fiscali con conseguente riduzione delle tasse su aziende e cittadini, miglioramento dei servizi pubblici, riduzione del debito pubblico e privato, con innesco di processi virtuosi.
Questo notevole aumento del flusso fiscale potrà in parte essere utilizzato per finanziare il metodo accelerativo di sviluppo socio-economico dell'Italia, attualmente in fase di elaborazione, definito "Reddito di Cittadinanza 4.0" (https://www.facebook.com/groups/1886708944919337/).
L'Agricoltura Verticale 4.0 consentirà una riduzione dell'impronta ecologica e dell'inquinamento ambientale grazie alla digitalizzazione dei processi aziendali, alla riduzione dei consumi dell'azienda, alla gestione intelligente delle dinamiche del mercato agricolo-alimentare e relativi processi indiretti e complementari.
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http://www.quotidianodelsud.it/basilicata/cronache/cronaca/2017/06/23/crisi-idrica-governo-basilicata-non-conta-intanto-agricoltura
http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2015/09/25/basilicata-pronti-18-milioni-di-euro-per-contenere-i-danni-da-cinghiale/45615
http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&id=2991671
https://agensir.it/quotidiano/2017/5/22/maltempo-coldiretti-grandine-distrugge-raccolti-milioni-di-danni/ .

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